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30 OTTOBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 22:09
Botta e risposta tra Giorgia Meloni e l’Associazione nazionale magistrati nel giorno del definitivo via libera alla separazione delle carriere. “Non sono d’accordo con l’Anm, ma a memoria non ricordo una volta in cui l’Anm sia stata favorevole a qualsiasi riforma della giustizia”, ha detto in serata la presidente del Consiglio in un’intervista al Tg1. “La loro idea è che tutto va benissimo, ma non è l’idea che abbiamo noi della giustizia e credo nemmeno i cittadini”, ha incalzato Meloni.
La premier ha definito la riforma costituzionale come “un’occasione storica” per “avere una giustizia più efficiente e più giusta“. “Norme di buon senso” le definisce Meloni passando in rassegna le novità: “Separazione delle carriere, che significa rafforzare la terzietà del giudice, quindi un processo più giusto; Alta corte disciplinare, che significa che quando un giudice domani dovesse sbagliare, se ne assumerà anche finalmente la responsabilità; e il sorteggio dei componenti del Csm, che vuol dire liberare la magistratura dalle correnti politicizzate e quindi valorizzare il merito”, ha aggiunto.







