Carlos Alcaraz, dopo una stagione ricca di successi e due titoli dello Slam, ha vissuto un inatteso passo falso al Masters 1000 di Parigi, dove è stato eliminato al debutto da Cameron Norrie. Lo spagnolo, apparso nervoso e privo della consueta lucidità, ha ammesso di aver bisogno di “staccare per ritrovare equilibrio e concentrazione” in vista dei prossimi impegni di fine stagione: le Atp Finals di Torino e la Coppa Davis a Bologna.
Il match contro Norrie ha mostrato un Alcaraz lontano dalla sua versione migliore: insicuro, falloso e poco ricettivo anche ai consigli del coach Juan Carlos Ferrero. Secondo Paolo Bertolucci il tennista di Murcia “ha sentito poco il campo, troppo lento”. Un blackout costato comunque caro, tanto da riaprire la corsa al numero uno del ranking, ora nel mirino di Jannik Sinner.
PAOLO BERTOLUCCI, "ALCARAZ NON L'HO MAI VISTO COSÌ": UN CROLLO NERVOSO
Carlos Alcaraz ha lasciato tutti di stucco nel suo esordio al torneo di Parigi-Bercy, dove è stato eliminato a so...
Le critiche non si sono fatte attendere. L’ex campione Jim Courier, pur apprezzandone lo stile esplosivo, lo ha invitato a gestire meglio le giornate storte: “Una cosa che ci piace di Alcaraz è il rischio che corre in partite come questa, la sua natura imprevedibile — le sue parole — Il modo in cui attacca la rete è contro ogni previsione e logica. Gioca a tennis ad altissimo rischio. È un kamikaze. Va a rete a volte quando non ha bisogno. Ha giornate molto buone e giornate difficili come questa con Norrie”.







