Firenze, 30 ott. (askanews) – Niente drammi sulla crescita a zero della Penisola nel terzo trimestre. Secondo il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta “i numeri che vediamo oggi sul Pil, crescita piatta, sono ampiamente attesi e non cambiano materialmente le nostre previsioni”. Piuttosto, se si allarga lo sguardo emerge che negli ultimi anni il Belpaese ha messo a segno consistenti miglioramenti. La cosa è passata “ampiamente inosservata”, ma ha fatto progressi sia sui conti pubblici, sia negli scambi finanziari con l’estero, tanto che oggi “l’Italia è un creditore netto – ha detto -: ogni anno diamo parte dei nostri risparmi, sfortunatamente, a paesi esteri”.
E guardando alle misure richieste alle banche nella manovra di Bilancio, secondo il numero uno di Via Nazionale oggi “le banche italiane sono molto redditizie”, la loro situazione è “migliorata sensibilmente negli ultimi anni grazie a vari fattori”. E “non prevediamo instabilità finanziaria, dato che la tassa (supplementare) sui profitti sarebbe limitata”. Ma “sulle caratteristiche della misura mi esprimerò quando vedrò la versione finale”.
Panetta parlava durante la conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo della Bce, che Bankitalia ha organizzato a Firenze, incassando numerosi elogi dalla presidente Christine Lagarde. E’ stato ripetutamente interpellato sulla situazione economica nazionale.















