Il diplomatico nasce con la penna in mano: rapporti, analisi e comunicazioni accompagnano la sua carriera, ma molti di loro hanno anche scelto di esprimersi attraverso la scrittura.
La mostra 'La penna del diplomatico - Pióro dyplomaty' mette in luce questo lato meno conosciuto, presentando una ricca selezione di opere pubblicate da diplomatici italiani e polacchi.
L'esposizione, ideata da Stefano Baldi, comprende 18 pannelli tematici con 360 copertine di libri, suddivisi per argomento: Storia, Biografie, Memorie, Politica internazionale, Diplomazia, Narrativa, Poesia e teatro, Italiani all'estero e altre categorie.
La mostra fa parte del più ampio progetto di ricerca 'La penna del diplomatico', che ha raccolto e catalogato oltre 1.400 libri di 340 autori diplomatici italiani dal dopoguerra a oggi. Il curatore, Stefano Baldi, è un diplomatico di carriera e attuale Rappresentante Permanente d'Italia presso l'Osce a Vienna. La mostra sarà inaugurata il 4 novembre alle ore 10, ala Facoltà di Studi Internazionali e Politici dell'Università Jagellonica.







