Al contrario, il suo primo ministro, Sebastien Lecornu, ha visto il tasso di approvazione salire di 5 punti, attestandosi al 26%, rispetto alla nomina a Palazzo Matignon avvenuta a settembre. Mentre Macron sta pagando il prezzo dell'instabilità politica, il premier appare meno colpito. Anzi ha registrato risultati positivi soprattutto tra i simpatizzanti socialisti e ambientalisti (42%), mentre sta cercando di raggiungere accordi con la sinistra.