Alta tensione all’Onu, dove l’ambasciatore italiano Maurizio Massari ha criticato la relatrice speciale per i Territori occupati Francesca Albanese, durante un dibattito alla Terza commissione. Parlando con Repubblica, lei ha accusato Roma di essere «complice del genocidio».

«Il rapporto presentato dalla relatrice speciale Francesca Albanese - ha detto Massari - è totalmente privo di credibilità e imparzialità. Come Italia, non ne siamo sorpresi. Il contenuto del dossier eccede palesemente il mandato specifico del relatore speciale, che non include indagini su presunte violazioni commesse da altri Stati o entità, né giudizi sulla cooperazione tra Paesi terzi e la Corte penale internazionale». L’ambasciatore ha aggiunto: «Ancora più preoccupante è il totale disprezzo del codice di condotta per i relatori speciali, che include principi di buon senso come integrità, imparzialità e buona fede. Il codice invita i relatori a garantire che le opinioni politiche personali non pregiudichino l’esecuzione della loro missione e a mostrare moderazione e discrezione, per non compromettere il riconoscimento della natura indipendente del loro mandato».

Quindi ha chiesto: «Ritiene che questo rapporto e il dibattito odierno contribuiscano a sostenere gli sforzi per la pace e la ricostruzione a Gaza o ad alleviare le sofferenze dei civili? Sarebbe un tragico paradosso se l’Onu fosse percepita come un’organizzazione che mina la pace anziché promuoverla».