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La spesa per le famiglie che impiegano personale domestico potrebbe aumentare di 230 euro per i livelli medi
Il nuovo contratto per colf e badanti è realtà. Dopo una lunga fase di negoziazione, sindacati e associazioni datoriali hanno trovato l’intesa che ridisegna le regole di un settore che conta centinaia di migliaia di lavoratori. In arrivo aumenti di stipendio, nuove garanzie e riconoscimenti per una categoria spesso dimenticata ma indispensabile nella cura di famiglie, anziani e bambini. Un passaggio necessario ma che comporta un aumento della spesa per le famiglie. Dall'1 novembre 2025, data di entrata in vigore dell'accordo, la spesa per le famiglie datrici di lavoro potrà crescere di oltre 230 euro al mese per i livelli medi, tra nuovi minimi salariali, rivalutazione Istat e maggiori oneri contributivi.
Dopo un lungo percorso negoziale, è stata infatti firmata l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro domestico, scaduto a fine 2022. L’intesa, che riguarda oltre 817 mila colf, badanti e assistenti familiari, è stata sottoscritta dalle organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Federcolf, insieme alle associazioni datoriali Fidaldo e Domina.








