La Russia ha condotto, nella giornata di ieri, i test del sottomarino a propulsione nucleare Poseidon. A dichiaralro è lo stesso presidente Vladimir Putin affermando che «la potenza del Poseidon supera di gran lunga quella del nostro missile intercontinentale più promettente, il Sarmatha. Non esiste nulla di simile al mondo». Cosa sappiamo su questo sommergibile? E quale minaccia rappresenta per l'Europa?
Il missile sottomarino di ultima generazione, inizialmente denominato progetto Status-6, è un veicolo sottomarino senza pilota. È in grado di scatenare uno tsunami radioattivo perché potenzialmente armabile con testate nucleari cento volte più potenti di quella di Hiroshima. Secondo gli esperti, il siluro sottomarino è in grado di viaggiare a un chilometro di profondità e generare onde anomale. Potrebbe distruggere in pochi minuti città costiere e basi navali, oltre a contaminare ampi tratti di mare uccidendo la fauna e la flora delle acque.
Un comandante militare russo in pensione, Yevgeny Buzhinsky, diversi mesi fa aveva parlato di quali fossero le intenzioni russe: attaccare il Regno Unito con un Poseidon a propulsione nucleare senza equipaggio. Lo scorso gennaio Putin "minacciava" l'Europa annunciando che il sottomarino nucleare russo Belgorod aveva portato a termine con successo una serie di test. «Prove di lancio sono state effettuate per valutare le performance del sottomarino a varie profondità» aveva rivelato una fonte vicina al ministero della Difesa, citata dall’agenzia russa Tass. Del Poseidon si era parlato anche lo scorso maggio, quando il conduttore della tv russa Rossija1, Dmitry Kiselyov, aveva spiegato agli spettatori il potenziale di questo missile.










