FELTRE (BELLUNO) - Amici oggi come ieri. Nonostante siano trascorsi vari decenni dai tempi della scuola elementare, gli alunni della classe prima dell'anno 1960/1961 hanno mantenuto un profondo legame. L'ultima rimpatriata risale a pochi giorni fa, a 65 anni esatti di distanza dal suono della campanella che segnò l'avvio del loro percorso alla Vittorino da Feltre.

Era l'ottobre del 1960 quando i piccoli coscritti del 1954 iniziarono a leggere e a contare. «Nella nostra classe del "Vittorino" - raccontano i protagonisti - eravamo tutti maschi e come insegnante avevamo Ervino De Bortoli, un vero maestro di vita a cui eravamo tutti affezionati. I momenti più belli, neanche a dirlo, erano le ricreazioni. Soprattutto quelle trascorse in cortile a duellare suddivisi in romani e cartaginesi». Dopo la foto di rito sulla scalinata delle scuola, la comitiva si è spostata nel battistero della cattedrale per la messa celebrata da don Maurizio De Pieri, componente anch'egli della classe, nel corso della quale sono stati ricordati il maestro e gli amici che non ci sono più. Trasferimento infine in Birreria Pedavena per il pranzo conviviale dove sono stati rispolverati i vari percorsi di vita dei presenti. Al momento del commiato, è stata già individuata la data del prossimo raduno: nel 2030 per i 70 anni dalla prima campanella.