PONTE DI PIAVE (TREVISO) - Profondo cordoglio nella comunità pontepiavense, in particolare a Negrisia, per la morte di Anna Lorenzon, 52 anni, titolare con il marito Omar Marian dell'azienda agricola Lorenzon Dino, con sede in via San Romano. Era malata da tempo, un cancro al seno contro i quale ha combattuto con tanta determinazione e coraggio, sostenuta dall'amore del marito, dei figli Irene, Andrea e Aurora. Purtroppo la malattia è stata molto aggressiva e feroce, malgrado le cure e le visite fatte anche a Milano, nonché al Cro di Aviano, la scienza nulla ha potuto.
«Siamo stati ovunque, cercavamo sempre una speranza contro il male» commenta il marito. Anna si è spenta nella sua casa, avvolta dall'amore della sua famiglia che l'ha accompagnata fino all'ultimo, sostenuta dai volontari dell'Advar.
«Questi volontari sono state delle persone incredibili - aggiunge il marito Omar - non so come avremmo fatto senza di loro. Grazie all'Advar abbiamo potuto tenere Anna a casa, ha potuto conservare la sua dignità, sentendosi sempre circondata dall'affetto di tutti noi. Con Anna ci conoscevamo da quando avevamo 18 anni. Avevamo due lavori diversi, poi insieme abbiamo deciso di rilevare l'azienda agricola del papà di Anna, Dino Lorenzon racconta il marito Omar - Lei in cantina ci era cresciuta, si era buttata con tanto entusiasmo e determinazione in quest'attività, aveva portato in essa la sua positività, le sue vedute, tanto impegno. Mentre io mi occupavo nello specifico del settore produttivo, dalla raccolta alla vinificazione, Anna gestiva il punto vendita, perché il nostro vino è acquistato da clienti diretti, e si occupava del comparto commerciale e di quello amministrativo. Aveva un'energia incredibile, era una persona concreta e pragmatica, la sua famiglia, i suoi tre figli e la nostra azienda erano tutto per lei. Era una gran bella persona, una donna forte che svolgeva tante cose».






