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Ultimo aggiornamento: 15:39
Per ora è salvo il Natale, e non è poco. Quasi 40 famiglie della costiera sorrentina rischiavano di trascorrerlo in mezzo a una strada. Sul loro capo pendeva un decreto di sgombero della Procura di Torre Annunziata, notificato il 20 ottobre tramite la polizia e i carabinieri di Sorrento, con due mesi di tempo – scadenza 20 dicembre – per uscire dall’ abitazione e cercarsi un’altra sistemazione. Poi una riunione del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico di Napoli si è conclusa con la decisione di non procedere con l’esecuzione del decreto cautelare, ma di aspettare una sentenza di merito del Tribunale di Torre Annunziata nel processo in corso.
Al tavolo della prefettura erano seduti il prefetto Michele Di Bari, il procuratore Nunzio Fragliasso, il questore Maurizio Agricola, il sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e l’assessore Corrado Fattorusso, il vicario del Vescovo, don Salvatore Abagnale. Al termine dell’incontro, il prefetto ha incontrato tre delegati del comitato degli occupanti dell’immobile oggetto del decreto di sgombero, e li ha informati. Il problema resta in piedi, ma i tempi per risolverlo si allungano.






