Roma, 29 ott. (askanews) – “Mi scriveva che la picchiava, la picchiava per educarla, come se fosse un cane, come se non fosse niente”. Lo ha rivelato Lisa, la sorella di Jessica Stappazzollo. la donna uccisa a Castelnuovo del Garda dal compagno Douglas Reis Pedroso “con un numero smisurato di coltellate”, come detto dalla Procura di Verona. La donna è stata intervistata dalla trasmissione Ore 14 in onda su Rai 2 condotta da Milo Infante.

Entrambi di origine brasiliana, si erano conosciuti in Italia e vivevano insieme nella casa di lui. Una relazione turbolenta, tanto che ad aprile scorso a lui venne applicato il braccialetto elettronico e a lei fu consegnato il ricevitore che avrebbe dovuto far scattare l’allarme, ma questo è stato ritrovato nel garage della casa dei familiari.

“Non sapevo che questo apparecchio fosse qui – ha detto la madre di Jessica ai microfoni della trasmissione -. Io a lei dicevo sempre di tornare da me, che lui era un pazzo”.

Durante la puntata sono stati mostrati alcuni messaggi della chat whatsapp tra la vittima e l’omicida, salvato in rubrica come ‘amore della mia vita’. “Sono tutta ferita per colpa tua, non riesco a deglutire la saliva, non voglio far fronte a questo, sono piena di ematomi”, scriveva Jessica a lui, ottenendo come risposta “guarda, non è facile gestirti”.