Padre della riforma della giustizia di vent'anni fa, poi corretta dal governo Prodi nel 2007, Castelli oggi è il segretario del Partito popolare del nord. Sono tre le proposte di legge d'iniziativa popolare depositate sulla legittima difesa. "Una rafforza in modo pesante l'inviolabilità del domicilio- spiega Castelli a proposito della modifica dell'art. 14 della Costituzione- se tu caro ladro ti limiti a borseggiare in autobus va bene, ma se entri nottetempo scassinando una casa attenzione che il proprietario potrebbe anche pensare che gli vuoi fare del male e potrebbe difendersi con tutti i mezzi". Una proposta modifica l'articolo 52 del codice penale, "svincolando colui che deve difendere il proprio domicilio dagli aggressori dalla necessità di effettuare valutazioni sulle dinamiche in atto".