La proposta rischia di non passare alla prova del voto. Le polemiche di Chiara Appendino indirizzate pur senza esplicitarlo a Lo Russo, sulla necessità di non rendere i pentastellati subalterni al Pd già sono una mina nel laboratorio del campo largo. Ma ora i rapporti tra Pd e M5S a Torino, città “distintasi” nelle ultime settimane per manifestazioni pro Pal spesso sfociate nella violenza, rischiano di essere ancora più tesi a causa di quei riformisti che non si riconoscono nella figura oltranzista di Francesca Albanese.