Roma, 29 ott. (askanews) – “Nell’e-commerce è necessario uno sforzo di aggregazione da parte degli operatori, mentre da parte del governo, non solo quello italiano, ma anche quello europeo, occorrono attenzione e velocità maggiori nel tradurre in legge le esigenze che emergono dal mercato”. È l’appello che ha lanciato il presidente Aires Confcommercio, Andrea Scozzoli, aprendo il convegno “Il commercio online in Europa a un bivio: cambiare le regole del gioco o soccombere” che l’Associazione ha organizzato a Roma, in collaborazione con l’on. Salvatore De Meo (FI-Ppe, Italia). Presenti tra gli altri, il sen. Maurizio Gasparri (presidente dei senatori di Forza Italia), Hans Carpels, presidente EuCER Council; Vittorio Mastromano, direttore ufficio studi Aires Confcommercio; Dario Bossi, Direttore Generale Ancra Confcommercio; Gabriele Ferrieri, presidente Angi – associazione nazionale Giovani innovatori; Davide Rossi, presidente Optime – Osservatorio permanente per la tutela del mercato dell’elettronica, nonché direttore generale della Aires.

In un periodo caratterizzato dall’acceso dibattito su dazi e politiche protezionistiche, l’Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati ha infatti lanciato un monito sulla deregolamentazione: “Negli ultimi mesi – ha aggiunto il presidente EuCER Council, Hans Carpels – abbiamo avuto la dimostrazione che il flusso di merci che sono arrivate in Europa dall’estero sia diventato insostenibile. Abbiamo veramente bisogno di un intervento da parte dell’Ue, per ristabilire un livello di concorrenza paritario”.