Icarabinieri della Compagnia di Pinerolo e gli agenti della Polizia Locale hanno smantellato un’organizzazione di spacciatori che operava nella zona della stazione cittadina, trasformata nel punto di riferimento per lo smercio di cocaina, crack, hashish e marijuana in tutta l’area del Pinerolese.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torino, sono iniziate nell’estate dello scorso anno, quando è emerso che un gruppo di cittadini nordafricani gestiva e organizzava la rete di spaccio. Grazie a intercettazioni telefoniche, osservazioni mirate, controlli sul territorio e pedinamenti, i carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Pinerolo sono riusciti a ricostruire l’intera catena di distribuzione, individuando modalità di consegna e rete di clienti.

Le cessioni avvenivano soprattutto in zone sensibili e molto frequentate: nei pressi di scuole, ospedali, strutture per la cura di tossicodipendenti e vicino alla stazione ferroviaria. In diversi casi, gli indagati avrebbero impiegato minori per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine.

Nel corso dell’operazione sono state documentate quasi 200 cessioni di sostanze stupefacenti e sequestrate dosi di crack, hashish, marijuana e cocaina, trovate in possesso degli acquirenti subito dopo l’acquisto.