L'uragano Melissa ha toccato terra sulla costa meridionale della parte orientale di Cuba declassato a uragano di categoria tre, ha dichiarato il National Hurricane Center (NHC) degli Stati Uniti nel suo ultimo avviso.
Melissa ha colpito l'isola con venti massimi sostenuti di 195 km/h, ha affermato il centro meteorologico con sede a Miami.
Da alcuni giorni la tempesta oscilla tra la categoria 3 e la categoria 5, la più alta della scala Saffir-Simpson. Cuba ha dichiarato lo "stato di allerta" in sei province orientali del Paese, mentre la Giamaica è stata definita "zona disastrata" dalle autorità.
L'uragano Melissa, il peggiore del secolo - anche più della feroce Katrina abbattutasi sugli Stati Uniti nel 2005 - aveva toccato terra in Giamaica vicino a New Hope, nel sud-ovest dell'isola caraibica, accompagnato da un rombo spaventoso, venti a 300 chilometri orari, lampi e piogge torrenziali, dopo aver già ucciso quattro persone lungo il suo percorso.
Le strade della capitale, Kingston, si sono svuotate ore prima, mentre migliaia di persone si erano già allontanate dalla costa, perché il ciclone di categoria cinque (il massimo), è stato ampiamente preceduto dalla sua fama di "catastrofe e morte" promettendo l'impatto più duro mai registrato in 174 anni di raccolta dati nel Paese, dove vivono poco meno di tre milioni di persone. Le webcam hanno restituito fin dalle prime ore del mattino le immagini di una città spettrale, di alberi caduti, e di famiglie alle prese con sacchi di sabbia e tavole di compensato, indaffarate a costruire barriere per proteggere porte e finestre.













