Per capire la potenza di Melissa bisogna andare in profondità. L'uragano di categoria 5, uno dei più potenti di sempre della storia e destinato a sferzare con raffiche di vento a oltre 290 chilometri orari la Giamaica, Repubblica Dominicana, Cuba e Turks e Caicos, ha due caratteristiche principali che lo rendono estremamente violento: le piogge e i venti. Entrambi questi fenomeni sono stati resi - secondo un nuovo studio di attribuzione di ClimaMeter - più intensi a causa della crisi del clima.

Se Melissa è così potente è infatti principalmente a causa del surriscaldamento globale che ha portato quell'area dell'Oceano Atlantico ad avere acque ancor più calde: non solo quelle superficiali, di quasi 30 gradi in certe zone e di almeno +3 gradi sopra alla media, ma anche in profondità dove le acque oceaniche sono generalmente fredde. Il calore presente nella colonna d'acqua secondo gli scienziati funge da carburante per aumentare l'energia di uragani come Melissa.

Inoltre lo studio sostiene che le condizioni innescate dalla crisi del clima, a sua volta alimentata dalle emissioni dell'uomo, hanno reso del 10% più intense le piogge e i venti dell'uragano. Proprio sulla Giamaica potrebbero verificarsi addirittura 500 millimetri in sole 36 ore.