Roma, 29 ott. (askanews) – Il processo di pace in Medio Oriente “sta entrando nella sua seconda fase”: lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, durante il suo viaggio in Asia, senza fornire ulteriori dettagli.

Trump ha inoltre sottolineato come gli attacchi di Israele sulla Striscia di Gaza non vadano considerati come una violazione del cessate il fuoco: “Hanno ucciso un soldato israeliano. Pertanto, gli israeliani hanno reagito, e hanno dovuto farlo. Quando accadono cose come queste, devono farlo”.

Il Presidente si è detto tuttavia fiducioso nel fatto che la situazione attuale non rappresenta una minaccia per la cessazione delle ostilità e che “nulla metterà a repentaglio” l’accordo raggiunto su Gaza.

Anche il conflitto in Ucraina “troverà una soluzione”: lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, giunto all’Apec Ceo Summit in Corea del Sud.

“L’unico (conflitto) che non ho (risolto) è quello tra Russia e Ucraina. Ma anche quello troverà una soluzione. Verrà risolto. Pensavo che sarebbe stato facile, grazie al mio rapporto con il presidente russo Vladimir Putin. Le cose si sono rivelate un po’ diverse, ma penso che verrà risolto”, ha proseguito.