NEW YORK – «Il cambiamento climatico è una cosa seria, ma non porterà all’estinzione dell’umanità. Quindi è tempo di mettere il benessere umano al centro delle nostre strategie». A scriverlo è Bill Gates in una nota, che rappresenta un mutamento epocale e fa già discutere, tra chi lo accusa di voler compiacere Trump per non essere preso di mira e chi la giudica un’accorta strategia per aggirare l’ostilità verso le politiche verdi, facendo rientrare dalla finestra quanto ciò che cacciato dalla porta.

«Non possiamo – scrive Gates – tagliare i fondi per la salute e lo sviluppo, programmi che aiutano le persone a rimanere resilienti di fronte al cambiamento climatico». E aggiunge: «C’è una visione apocalittica che recita così: nel giro di pochi decenni il cambiamento climatico catastrofico decimerà la civiltà. Le prove sono tutte intorno a noi: basta guardare le ondate di calore e le tempeste causate dall’aumento delle temperature. Niente conta di più che limitare l’aumento della temperatura. Fortunatamente per tutti noi, questa visione è sbagliata. Anche se il cambiamento climatico avrà gravi conseguenze, in particolare per le persone nei Paesi più poveri, non porterà alla fine dell’umanità. I popoli saranno in grado di vivere e prosperare nella maggior parte dei luoghi della Terra per il prossimo futuro».