Quasi ogni giorno a Torino il titolare di un’attività commerciale della città si sveglia con la vetrina del proprio negozi in frantumi. Sfondata con un tombino, un blocco di cemento o un’automobile rubata usata come ariete. Poco importa come, il punto è il risultato: danni da migliaia di euro per i commercianti, che continuano a denunciare insicurezza in tutta la città.

Da nord a sud, l’Ascom ha contato almeno un’ottantina di negozi colpiti da marzo 2024. Alcuni esercizi anche più di una volta, sarebbero almeno un centinaio le spaccate. Numeri che sicuramente sottostimano un fenomeno: i dati dalla polizia non sono stati forniti. Su richiesta de La Stampa, la risposta è sempre la stessa: non c’è l’autorizzazione a divulgarli dal Ministero.

Gli ultimi colpi

Gli ultimi colpi si sono registrati 24 ore fa. Episodi diversi, in zone differenti della città. Il primo in Barriera di Milano, quartiere a Nord di Torino. Un ladro ha sfondato la porta di Amerio Costumi, lo storico negozio di corso Vercelli che vende travestimenti di Carnevale, Halloween, parrucche, maschere e giochi di prestigio. Erano le tre del mattino e quando le forze dell’ordine sono arrivate, il malvivente non era fuggito ma si era nascosto nel magazzino dell’esercizio commerciale, dentro uno scatolone con sopra i vestiti di peluche. «L’hanno arrestato mentre il complice è riuscito a fuggire – spiega la titolare del negozio, Anna Amerio – Da noi è la prima volta che accade un fatto del genere, ma ormai succede ovunque».