NEW YORK – Se la Cina si impegnerà a combattere il traffico di fentanyl, gli Stati Uniti dimezzeranno i dazi imposti a Pechino per l’emergenza delle droghe sintetiche. Una mossa che diminuirebbe in generale tutte le tariffe americane contro i beni esportati dalla Repubblica popolare, riducendo il vantaggio competitivo relativo ottenuto finora dagli alleati europei. Secondo il Wall Street Journal cominciano a chiarirsi i dettagli dell’accordo che i presidenti Trump e Xi sperano di siglare domani, durante il loro vertice in Corea del Sud, che arriva dopo una visita in Giappone piena di segnali di amicizia e collaborazione, ma un po’ complicata in termini di risultati concreti.
La nuova premier conservatrice Sanae Takaichi ha giocato tutte le carte a disposizione per sedurre Trump, o almeno ammorbidirlo. Gli ha promesso di sostenerlo nella sua ambizione di ottenere il premio Nobel per la pace, mentre a tavola gli ha servito riso e carne americana, in pratica come offrire spaghetti e meatballs con una spolverata di parmesan durante un pranzo a Palazzo Chigi. Quindi gli ha regalato le attrezzature da golf del suo predecessore Shinzo Abe, mentore di Sanae e grande amico di Donald, assassinato nel 2022.












