MILANO – Inizia la nuova era della Mediobanca controllata da Mps. L’assemblea ieri mattina, in modalità remota, in un’ora ha rinnovato il vertice, che per tre anni avrà per presidente Vittorio Grilli e Alessandro Melzi d’Eril ad. Li ha nominati la banca senese che detiene l’86,3% del capitale dopo l’Opas da 13,5 miliardi conclusa un mese fa. Alla riunione partecipava l’88,9% del capitale.
Mps all’86% di Mediobanca: si chiude l’Opas, in due mesi l’addio alla Borsa e la fusione
di Andrea Greco
22 Settembre 2025
I 12 nomi, contro 15 uscenti, sono tutti nuovi ed espressi dal socio di maggioranza. Oltre al presidente venuto da Jp Morgan al posto di Renato Pagliaro, e all’ex ad di Anima Sgr che sostituisce Alberto Nagel, entrano in cda Paolo Gallo, ad di Italgas; Tiziana Togna, ex vice dg della Consob; Federica Minozzi, ad di Iris Ceramica; Andrea Zappia, ex ad di Sky Italia; il legale Giuseppe Matteo Masoni; l’ex segretario di Fondazione Crt, Massimo Lapucci; la sindaca di Snam, Ines Gandini; le manager di Mps Donatella Vernisi e Silvia Fissi. Infine Sandro Panizza, ex risk manager di Generali e unico già in consiglio, ora promosso vicepresidente.






