In attesa di Cop30, proposte visite fra consigli e presa di coscienza. Coinvolte per due weekend quattro realtà della Liguria di Levante

Genova – L’emergenza dei cambiamenti climatici si fa esperienza: osservando l’impatto che ha fra i sentieri del Parco di Portofino, per esempio. O dando la giusta attenzione ai muretti a secco che, nelle Cinque Terre, oggi sono preziosi più che mai come risposta agli eventi meteo estremi e alle loro conseguenze, fra frane e dissesto.

Vedere con i propri occhi. E capire quel che sta accadendo grazie alla guida degli esperti. Il Fondo Ambiente Italiano scende in campo in modo concreto in vista della trentesima Conferenza delle Parti (Cop30) delle Nazioni Unite sul clima che si terrà dal 10 al 21 novembre in Brasile. E propone tutta una serie di visite guidate, nel primo e secondo fine settimana del mese di novembre, per far toccare con mano gli effetti di quanto sta accadendo su paesaggio, ambiente, agricoltura e patrimonio storico. E per la prima volta le visite speciali riguarderanno Podere Lovara a Punta Mesco e Villa Rezzola a Lerici, nello spezzino.

«Negli ultimi mesi il cambiamento climatico è scomparso dai riflettori: scivolato ai margini del dibattito pubblico, è stato superato nella cronaca dagli sviluppi della crisi geopolitica - affermano dal Fai - Nel mentre, però, continua a manifestarsi con forza: eventi estremi, alluvioni, siccità colpiscono sempre più frequentemente i territori mettendo a rischio ambienti, economie e comunità». La campagna si chiama #FAIperilclima.