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Ultimo aggiornamento: 21:23
La nave da crociera “Empress”, con circa sessanta italiani a bordo, ha preso fuoco a Luxor, sul fiume Nilo in Egitto. Lo ha fatto sapere la Farnesina in un post su X, specificando che il ministro degli Esteri Antonio Tajani “è informato e segue l’evoluzione della vicenda” insieme all’ambasciata al Cairo. In un secondo momento il ministero ha comunicato che i nostri connazionali “risultano in buono stato e in corso di trasferimento su altre navi o sulle banchine”. Il Console d’Italia al Cairo, viene aggiunto, “si recherà sul posto per continuare a prestare la massima assistenza e verificare le condizioni dei connazionali di persona”.
Il tour operator Corsini Travels, una delle compagnie che stanno assistendo i passeggeri, conferma all’agenzia di stampa AdnKronos che gli italiani “sono tutti in salvo“: “Sono stati trasferiti su un’altra nave per continuare il viaggio. Abbiamo fornito loro anche assistenza medica per un controllo, e stiamo dando loro tutto il supporto, anche morale, possibile. È stato un momento difficile che spero nessuno viva nuovamente. Domani quando sorgerà il sole torneremo sulla Empress per vedere cosa possiamo recuperare: abbigliamento, documenti, e tutto il possibile da restituire ai passeggeri”.










