Era già stato conosciuto alle forze dell'ordine per numerosi reati, tra cui la violenza nei confronti della cognata, Reis Pedroso Douglas, 41 anni, l'uomo accusato di aver ucciso la compagna Jessica Stapazzolo Custodio de Lima.

L'uomo annovera una condanna per rifiuto dell'accertamento dello stato di ebbrezza e, dagli accertamenti, risulta fare un uso smodato di alcol e stupefacenti, ha fatto sapere la procura di Verona. Si trova già sottoposto a procedimento penale per numerose ipotesi di reato, tra cui maltrattamenti e lesioni volontarie ai danni della compagna commessi quantomeno da agosto 2024 ad aprile 2025.

Sempre la procura gli ha anche contestato alcune violenze sessuali commesse a dicembre 2024 ai danni della sorella della compagna, oltre a episodi di resistenza e minaccia ai danni dei carabinieri intervenuti. In seguito a questo evento il questore di Verona aveva emesso provvedimento di ammonimento e la Procura, il 17 settembre, aveva chiesto il rinvio a giudizio.

I carabinieri inoltre avevano arrestato l'uomo in flagranza di reato nel corso delle indagini preliminari, il 21 aprile 2025, per essersi reso protagonista di un nuovo episodio di violenza in danno di Jessica Stapazzolo: l'aveva gettata a terra, trascinata per i capelli sull'asfalto, colpita al volto con tre pugni e poi, ripetutamente, con la chiave della sua autovettura. Il giudice aveva convalidato l'arresto e applicato misura cautelare.