Una donna di 80 anni, Antonia Antelmi, è morta a Ostuni (in provincia di Brindisi) pochi giorni dopo avere mangiato funghi selvatici, con tutta probabilità per le conseguenze di una intossicazione alimentare.
La donna, dopo avere ingerito i funghi cucinati in casa lo scorso 21 ottobre e di cui si sta ora verificando la provenienza, ha accusato un malore e si è recata presso il pronto soccorso di Ostuni, dove è stata sottoposta alle cure per un’intossicazione alimentare prima di rientrare a casa. Alle prime informazioni, il rientro sarebbe stato voluto dall’anziana stessa, malgrado il suggerimento dei medici di continuare le cure in ospedale.
Il quadro sanitario sarebbe poi peggiorato nei giorni successivi, sino alla morte sopraggiunta nelle scorse ore e certificata dal medico di base dell’anziana 80enne. Gli stessi sintomi di intossicazione alimentare sono stati accusati anche dalla figlia, che ha consumato i funghi assieme alla madre. Anche lei ha fatto ricorso alle cure del personale medico del pronto soccorso di Ostuni. Il suo quadro clinico è però al momento ritenuto buono ma la donna è tenuta sotto stretta osservazione da parte della Asl di Brindisi. Che intanto sta dispiegando tutti i mezzi necessari a comprendere l’origine del fungo e la sua velenosità.






