Chicco: “Su prevenzione e formazione serve un impegno collettivo”
Milano, 28 ott. (askanews) – Gli incidenti stradali costituiscono la prima causa di morte infantile in Europa. La svolta deve essere prima di tutto culturale: la sicurezza dei bambini in auto non può infatti essere considerata esclusiva responsabilità dei genitori, ma deve diventare un impegno collettivo. E’ la sfida lanciata da Chicco che ha riunito i massimi esperti del settore a Milano per il convegno istituzionale “In Viaggio Sicuri: informare i grandi per proteggere i più piccoli”, patrocinato da Regione Lombardia e Fondazione Pubblicità Progresso.
“La sicurezza per Chicco è una priorità da sempre, dalla sua lunga storia, è nel dna della nostra azienda, così come la responsabilità sociale di diffondere i principi della sicurezza nel trasporto dei bambini e dei neonati – spiega ad askanews Corrado Colombo, Commercial Vice President Europe di Artsana, Chicco -. Crediamo che la sicurezza dei bambini non possa essere una responsabilità di pochi, ma debba diventare una responsabilità collettiva”.
L’obiettivo è dar vita a un sistema virtuoso, capace di mettere in rete tra loro punti nascita, operatori sanitari, autoscuole e punti vendita, per diffondere conoscenza, formare competenze e promuovere comportamenti corretti, fin dai primi viaggi in auto con i più piccoli.







