Nel 2025 l'Osservatorio Asaps dedicato a gli incidenti stradali che coinvolgono i bambini da 0 a 14 anni ha registrato 29 vittime, cinque in meno rispetto al 2024 (-14,7%): "un dato che, pur mostrando un miglioramento, resta drammatico e inaccettabile, la sicurezza dei bambini sulle strade italiane non è ancora garantita", commenta Giordano Biserni, presidente dell'Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale.

La fascia d'età 0-5 anni continua a essere la più vulnerabile: 13 morti, quasi la metà del totale.

Tra le vittime - 15 maschi e 14 femmine, cinque stranieri o di origine straniera - 18 (il 62,1%) erano trasportati in auto, un dato che "ripropone con forza il tema del corretto uso dei seggiolini e dei sistemi di ritenuta previsti dal Codice della Strada"; altri quattro erano ciclisti, sei pedoni, uno era trasportato su ciclo-moto.

Diciassette decessi sono avvenuti su strade extraurbane (statali e provinciali), 8 su strade urbane, tre in autostrada, uno in fondi o strade agricole. Il maggior numero di incidenti mortali si è avuto in Sicilia e Veneto (6), poi Emilia-Romagna e Puglia (3) e Calabria (2). L'Osservatorio ha rilevato 69 incidenti con bambini feriti o deceduti nei pressi delle scuole o nel tragitto casa-scuola-casa (77 nel 2024), 16 hanno coinvolto Scuolabus (7 nel 2024).