“Ancona è meravigliosa, qui è cominciata la mia carriera ho girato i miei due primi film: “Le prigioniere dell'isola del diavolo” e “Il giustiziere dei mari”, poi con Fellini, ci siamo ispirati proprio ad Ancona per “E la nave va” nel 1983. Ora stiamo lavorando a un grande progetto, voglio essere un testimonial della bellezza della mia regione”. La presentazione di Ancona Capitale della Cultura 2018 ha un padrino di eccezione: il tre volte premio Oscar Dante Ferretti per la scenografia, che ha portato a casa la la mitica statuetta dell'Academy Award of merit per “The Aviator” 2005, “Sweeney Todd” 2008 e “Hugo Cabret” 2012.
Il museo della Civiltà del mare Adriatico
Il maestro marchigiano firma la direzione artistica del museo della civiltà del Mare Adriatico, un concept innovativo, unico a livello internazionale, che connette la narrazione della dimensione marittima con i suoi contenuti naturalistici, storici sociali economici e culturali alla celebrazione della sua arte, il cinema, che più di ogni altro ha contribuito a creare e ricostruire immagini, visioni dei secoli scorsi e di oggi del mare Adriatico. Uno dei progetti portanti del dossier di candidatura della città di Ancona a Capitale Italiana della Cultura 2028 che fonda le linee guida sul secolare rapporto tra il mare e la città e che trova nella cultura il cuore di un programma sostenibile ed innovativo di rigenerazione urbana, sociale ed economica.







