Le famiglie con casi di disabilità, malattie mentali non vanno lasciate sole; reinserimento di chi ha scontato la propria pena in società, perché la Costituzione ne prevede la riabilitazione e, aggiungerei, considerato che, talvolta, nel carcere ci si è entrati perché la società in cui ci troviamo a vivere non si è sviluppata esattamente nel solco tracciato dai costituenti; la salute come diritto che, in primo luogo, deve essere garantito dal pubblico, pur non escludendosi collaborazioni con il privato; modifica dei meccanismi di riparto delle risorse fra Regioni in ambito sanitario che, storicamente, ha penalizzato il Sud, in quanto ancorato alla popolazione anziana, prevalente nelle Regioni del Nord.

Queste le priorità che interessano ogni cittadino campano elencate dal candidato alla presidenza della giunta regionale Roberto Fico nell’incontro che si è tenuto venerdì 24 ottobre, ad Ercolano, nella splendida Villa Signorini, intitolato “Quale futuro per la Campania”. L’evento è stato promosso dall’Intergruppo parlamentare sviluppo Sud aree fragili e isole minori, allo scopo di conoscere il programma del candidato alla presidenza della giunta campana ma anche di fargli arrivare le proposte che il tavolo tecnico dell’Intergruppo parlamentare ha elaborato, grazie al lavoro congiunto delle diverse commissioni tematiche che lo compongono, focalizzate sulle questioni che interessano le aree interne della Regione.