Un sistema di intelligenza artificiale progettato per prevenire le sparatorie scolastiche ha scambiato un pacchetto di patatine Doritos per una pistola, facendo scattare immediatamente l’allarme e portando la polizia ad ammanettare uno studente minorenne la cui unica colpa è stata quella di aver scelto la merenda “sbagliata”. È l’incredibile episodio avvenuto lunedì 27 ottobre fuori dalla Kenwood High School di Baltimora, nel Maryland: la notizia sta facendo il giro del mondo sollevando seri interrogativi sull’affidabilità di queste tecnologie di sorveglianza.

Il protagonista, suo malgrado, della vicenda è Taki Allen, un giovane studente del liceo: terminate le lezioni, si era seduto con gli amici fuori da scuola e stava mangiando uno spuntino quando, all’improvviso, diversi agenti di polizia si sono diretti verso di lui con le armi spianate. “All’inizio non avevo capito dove stessero andando”, ha raccontato Taki all’emittente televisiva WBAL-TV 11 News (affiliata della Cnn). “Poi hanno cominciato a camminare verso di me e mi hanno intimato ‘Inginocchiati a terra!’ e io ho pensato: ‘Cosa?’“. Il ragazzo è stato costretto a inginocchiarsi, è stato ammanettato e perquisito, ma gli agenti non hanno trovato alcuna arma. Solo a quel punto gli hanno mostrato l’immagine che aveva fatto scattare l’allarme: una foto scattata dalle telecamere di sicurezza in cui Taki teneva in mano il sacchetto delle patatine: “Stavo solo tenendo un pacchetto di Doritos con due mani e un dito fuori, e hanno detto che sembrava una pistola“, ha spiegato lo studente.