Milano, 28 ott. (askanews) – “Sabato sera combatterò per il titolo, voglio vincere per il mio Paese”, aveva dichiarato Alessio Sakara durante la conferenza stampa di BKFC 83. Promessa mantenuta, sabato 25 ottobre il Legionarius ha battuto il detentore del titolo mondiale Cruiserweight BKFC, l’americano Chris Camozzi, portando la cintura iridata nella sua Roma e confermandosi a 44 anni un’icona assoluta degli sport da combattimento.

“L’evento di Firenze dello scorso aprile è stato un successo, ma a Roma è successo qualcosa di epico”, ha commentato Gabriel Rapisarda, imprenditore e proprietario di Gabriel & Spirits, che ha portato la promotion BKFC in Italia e ha sponsorizzato e finanziato completamente l’evento. “Alessio si è dimostrato l’immenso atleta che è sempre stato, ma non avevamo dubbi. La grande affluenza e l’entusiasmo del pubblico ci confermano che siamo nella giusta direzione per far diventare questa disciplina adrenalica uno degli sport preferiti dagli italiani”.

Grande presenza all’evento quella della leggenda mondiale degli sport da combattimento Conor McGregor, co-owner della promotion BKFC, che dopo il verdetto non ha nascosto il suo entusiasmo: “Questo è stato il combattimento più incredibile che io abbia visto in tutta la mia vita, un uomo di 44 anni è riuscito a incoronarsi campione del mondo nella sua città, davanti alla sua gente. Alessio sei fonte di ispirazione per tutti”, ha urlato sul ring.