Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Esonerato il tecnico ormai isolato. Non aveva accettato il mercato fatto senza informarlo e da settembre non era più sereno. Il gelo con Comolli
Semplice, comodo, banale ma anche codardo: licenziare l'allenatore, ritenendolo il solo responsabile dei risultati negativi. Così è stato deciso con Igor Tudor, i veri colpevoli del crollo della Juventus, di forma e di sostanza, di classifica e di immagine, sono nascosti nel canneto ma facilmente individuabili. Il primo attore di questa involuzione disastrosa è John Elkann che già nel duemila e sei aveva presentato la propria idea di calcio affidando ad un francese, Jean-Claude Blanc, la Juventus del dopo scandalo; per la prima volta, nella storia, il club si ritrovò con un dirigente che ricopriva tutte e tre le cariche, presidente amministratore delegato e direttore sportivo, l'almanacco segnala i trionfi del suddetto, la storia del nuovo stadio è un sopruso, il progetto era stato disegnato dalla precedente gestione. Fu quello il preannuncio del rapporto impalpabile con la squadra del proprietario, completamente anaffettivo, a differenza degli altri esponenti del ramo Agnelli; la situazione cambiò quando decise di offrire il club al figlio dello zio Umberto, dunque Andrea Agnelli.






