Mille miliardi, o Tesla rischia di perdere Elon Musk. In una lettera agli azionisti, il presidente del cda, Robyn Denholm, ha avvertito che, se il piano retributivo di Musk sarà bocciato, l’azienda potrebbe perdere il suo amministratore delegato. «Senza Elon, Tesla potrebbe perdere valore in modo significativo, poiché la nostra azienda potrebbe non essere più valutata per ciò che puntiamo a diventare», ha scritto Denholm, in vista dell’assemblea annuale di Tesla del 6 novembre. Le votazioni online degli azionisti relative al nuovo piano retributivo di Musk e ad altre proposte devono pervenire a Tesla entro e non oltre le 23:59 del 5 novembre.
Musk è fondamentale per il futuro del produttore di veicoli elettrici, che si sta evolvendo da «semplicemente un’altra azienda automobilistica», concentrandosi maggiormente sulla guida completamente autonoma e su Optimus (il suo robot umanoide), ha sostenuto Denholm.
Le proteste
La scorsa settimana, un gruppo di sindacati e organismi di controllo aziendale ha lanciato il sito web Take Back Tesla per opporsi al pacchetto retributivo, sottolineando l’adesione di Musk a movimenti politici di destra e l’amplificazione di teorie del complotto che hanno danneggiato il marchio. Denholm ha dichiarato al programma “Squawk Box” della Cnbc che l’azienda si trova a un «importante punto di svolta», con l’intelligenza artificiale in prima linea.





