Il settore med tech trionfa ancora alla Start Cup Piemonte Valle d'Aosta: si chiama NanoMuG e combatte le infezioni il progetto vincitore della 21esima edizione della competizione, promossa dagli incubatori del Politecnico di Torino e da Unito. Oltre 200 idee di business in gara, per entrare nella sestina che a Ferrara, il 4-5 dicembre, si contenderà il Premio nazionale per l’innovazione 2025, con i colleghi primatisti delle altre regioni. “Non c’è due senza tre”, scherza Lorenzo Sardelli, ceo della start up prima classificata, alludendo alla scia di vittorie biennale dell’asse del Nord-ovest al Pni.

“Sognavo di diventare uno scienziato fin da bambino”, rivela Sardelli, che dal 2023 è salito sul carro del brevetto nato nel dipartimento di Biotecnologie molecolari e scienze per la salute di Unito, per poi fare il salto imprenditoriale il 9 settembre di quest’anno, con il nome di NanoMuG. “Siamo partiti dalla piaga delle infezioni, un armageddon silenzioso, sempre più pericoloso per la resistenza batterica agli antibiotici e abbiamo puntato su una proteina detta mucina, per sintetizzare le nanoparticelle dei mucosomi - spiega il ceo e co-founder - Sono dei cavalli di Troia che attirano i batteri mentre all’interno trasportano e proteggono i soldati, ovvero i farmaci di ultima generazione”. Un camuffamento naturale ispirato alle nostre difese immunitarie naturali, che può essere applicato per contrastare vari tipi di infezioni batteriche e virali, fino all’uso in oncologia.