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Ultimo aggiornamento: 16:55

Dopo gli avvistamenti di ottobre 2023 e del maggio 2024, negli scorsi giorni è stata nuovamente documentata la presenza della lince nel versante valdostano del Parco Nazionale Gran Paradiso, grazie ad una fototrappola utilizzata dal corpo di sorveglianza del parco per il monitoraggio faunistico nella zona. L’animale si è estinto nelle Alpi agli inizi del Novecento e la sua presenza è un evento rarissimo e difficile da documentare a causa anche della sua elevata elusività. Grazie ai nuovi strumenti tecnologici e al monitoraggio genetico è ora possibile seguire i passi di questo felino. Ora le attività di monitoraggio del parco proseguono anche per cercare di identificare univocamente l’esemplare e capire quindi se sia lo stesso già avvistato in precedenza o se si tratta di esemplari diversi.

Il super razzo "Uccello delle tempeste" ha volato per 15 ore, percorrendo 14mila chilometri. Ma molti esperti occidentali sono scettici. Pioggia di droni ucraini sulla Russia: un morto e cinque feriti a Bryansk

Roma, 27 ott. (Adnkronos Salute) - Le malattie neurologiche, che interessano oltre 6 milioni di persone, con un impatto economico che supera l'1,5% del Pil, rappresentano una delle più urgenti priorità sanitarie di oggi: sono la principale causa di disabilità e la seconda causa di morte in Italia. In questo scenario la neurologia italiana è chiamata a una svolta decisiva, perché la vera sfida non è solo curare meglio, ma anticipare la diagnosi, rafforzare la prevenzione e costruire percorsi assistenziali più vicini ai bisogni concreti delle persone. Sono i temi al centro del Congresso nazionale della Società italiana di neurologia (Sin), in corso a Padova fino al 28 ottobre, che riunisce l'intera comunità scientifica per ridefinire il ruolo della specialità nel Servizio sanitario nazionale. "Abbiamo il dovere di ripensare la neurologia in chiave moderna, con una visione che integri innovazione, sostenibilità e presa in carico continua del paziente - afferma Alessandro Padovani, presidente uscente Sin - Solo così potremo rispondere all'aumento della domanda assistenziale e valorizzare il ruolo strategico della nostra disciplina all'interno del Ssn".