Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il leader ungherese, in visita a Roma, ha criticato Bruxelles per la sua irrilevanza sulla guerra in Ucraina e ha annunciato che chiederà a Trump di togliere le sanzioni a Mosca sul petrolio
Sono giorni pienissimi per Viktor Orban, adesso impegnato in una visita a Roma e la prossima settimana chiamato a volare fino a Washington per un incontro alla Casa Bianca con Donald Trump. Il premier ungherese, proprio dall'Italia, ha fatto discutere per aver rilasciato alcune controverse dichiarazioni sulla guerra in Ucraina e sulla posizione sposata dal presidente statunitense. "L'Unione europea non conta nulla. Donald Trump sbaglia su Putin, andrò da lui per fargli togliere le sanzioni alla Russia", ha affermato Orban aggiungendo che, a suo avviso, l'Europa non sarebbe in grado in nessuno modo di risolvere la contesa tra Kiev e Mosca.
"Abbiamo appaltato agli americani e ai russi la possibilità di risolvere la guerra. Purtroppo, non abbiamo un ruolo. L'Europa è totalmente fuori dai giochi", ha spiegato Orban, precisando che presto volerà da Trump per "risolvere il problema delle sanzioni al petrolio". Sull'incontro con Meloni, Orban ha fatto sapere che il punto importante è il futuro dell'economia europea, "perché sulla guerra resta ben poco da fare". Ricordiamo che Trump, stretto alleato del leader ungherese, la scorsa settimana ha imposto sanzioni alla Russia per la prima volta nel suo secondo mandato prendendo di mira Lukoil e Rosneft, nel tentativo di fare pressione su Mosca affinché accetti un cessate il fuoco in Ucraina.






