In un laboratorio high-tech dell’Oregon, un giornalista statunitense si è ritrovato con un paio di scarpe futuristiche ai piedi. “Mi sembrava di essere in un film di fantascienza”, ha scritto con entusiasmo su Runner’s World. Il motivo di tanta meraviglia è Amplify, prototipo di calzatura robotica realizzata da Nike in collaborazione con Dephy, spin-off del Massachusetts Institute of Technology. Pensata per dare a ogni passo una spinta in più, ha di fatto avviato l’era della camminata assistita, in analogia con la pedalata agevolata resa possibile dalle biciclette elettriche.
L’idea del progetto
Già negli anni Settanta del secolo scorso gli esperti della multinazionale avevano inventato la celebre suola a waffle per dare più grip ai corridori e da tempo erano determinati a compiere un balzo in avanti. Solo di recente la tecnologia sviluppata dall’industria dei droni ha, però, permesso di concretizzarlo.
In particolare, il sistema utilizzato deriva da eXoBoot, un supporto motorizzato per la caviglia ideato per ridurre la fatica dei soldati dell’esercito degli Stati Uniti nelle lunghe marce.
Il funzionamento tecnico







