Un nuovo colpo alla criminalità organizzata di Ostia: gli agenti di polizia del X Distretto hanno arrestato Alessio Patacchiola, 37 anni, figlio del boss Augusto già coinvolto nel 2017 nell’operazione di polizia Alta Marea contro lo spaccio sul litorale. Alessio Patacchiola è un elemento di spicco nella criminalità di Ostia: è stato arrestato alle prime ore del mattino di oggi, lunedì 27 ottobre nel quartiere Stagni di Ostia, dopo una lunga indagine condotta dagli agenti di Ostia e dalla Direzione distrettuale antimafia. Gli agenti hanno eseguito nella stesso quadrante decine di perquisizioni nei confronti di soggetti legati alla criminalità locale e allo spaccio e hanno arrestato un sessantaseienne romano, trovato in possesso di hashish e di un fucile illegalmente detenuto.
L’arresto di Patacchiola è importante perché si inserisce nel contesto della criminalità organizzata e dei suoi delicati equilibri messi a dura prova negli ultimi tre anni, come dimostrano la serie di bombe e attentati dinamitardi effettuati contro negozi, ristorante e anche edifici.
Ostia, arriva l’Antimafia: omicidi, bombe e gambizzazioni nella guerra per controllare il litorale
di Andrea Ossino
Alessio Patacchiola è accusato di essere il mandante e l’esecutore materiale dell’attentato dinamitardo avvenuto ai danni di un’attività commerciale di Ostia, il ristorante Nonna in via di Castelfusano, gestito da Gabriele Collorafi. L’attentato risale allo scorso 8 luglio, quando da una macchina in corsa fu lanciata una bomba molotov contro il muretto di cinta del ristorante: sul posto erano intervenuti gli agenti del X Distretto Lido e della Squadra Mobile, che avevano rinvenuto uno stoppino ancora in fiamme ed alcuni residui di una bottiglia di plastica emanante odore di benzina.









