L'anno del Giubileo, la scomparsa di Papa Francesco e l'elezione di Leone XIV hanno dato una spinta importante al mercato degli articoli religiosi in Italia.
Milioni di pellegrini e devoti hanno potuto scegliere tra un'ampia proposta di articoli devozionali, gadget e souvenir.
E' quanto segnala "Devotio 2026", quinta edizione della fiera sui prodotti e i servizi per il settore religioso, che si svolgerà nei giorni dal 31 gennaio al 3 febbraio 2026 a BolognaFiere.
"Mancano ormai due mesi alla conclusione del Giubileo e il bilancio del settore degli articoli religiosi è in crescita, anche per la coincidenza con gli eventi relativi ai due pontefici", conferma Valentina Zattini, amministratore delegato di Conference Service e organizzatrice della manifestazione. "Da sempre, i prodotti devozionali made in Italy sono molto apprezzati in tutto il mondo, in particolare in Europa, America Latina e nei Paesi cattolici di Asia e Africa".
Uno dei gadget per l'Anno Santo che ha riscosso successo è stato il "kit del Pellegrino", uno zainetto contenente un cappello, una borraccia, un rosario, spillette e altri gadget, tutti con il marchio ufficiale del Giubileo. Segnali positivi anche per i paramenti per la liturgia, l'oggettistica sacra e i libretti per la preghiera, oltre a quadretti, devozionali e santini. A fine aprile, grande è stata la richiesta di ricordini su Papa Francesco, in occasione della sua scomparsa e dei funerali in piazza San Pietro. Dal mese di maggio, è poi esplosa in tutto il mondo la domanda di prodotti dedicati a Leone XIV.







