Uno dei massimi teorici della storia orale, impegnato nel recupero delle culture popolari e della memoria, docente di Letteratura angloamericana all'Università La Sapienza, Alessandro Portelli, terrà una conferenza su 'Musiche e culture migranti a Roma' e dialogherà con i docenti Juan Andrés Bresciano e Pilar Uriarte Bálsamo del Centro de Estudios Interdisciplinarios Migratorios della Facultad de Humanidades della Università dell'Uruguay.
Il 30 ottobre all'Istituto italiano di cultura di Montevideo si parlerà del fatto che, da quando l'Italia è diventata anche un Paese di immigrazione, la musica è tornata nelle strade, nelle chiese, nei mezzi di trasporto della città, portata proprio dai "forestieri" venuti da tutto il mondo.
Se per musica popolare intendiamo la musica dei soggetti sociali emarginati e subalterni, oggi la musica popolare di Roma è senegalese, kurda, bengalese, palestinese, somala, e le storie che racconta non sono poi tanto diverse da quelle che ha raccontato la canzone popolare dell'emigrazione italiana.








