Roma, 27 ott. (askanews) – Il Mondiale cambia volto all’Hermanos Rodriguez. Lando Norris vince da dominatore il GP del Messico e balza in testa alla classifica iridata, completando un fine settimana perfetto: pole, gara condotta dall’inizio alla fine, e decima vittoria in carriera. Dietro di lui, un grande Charles Leclerc che riporta la Ferrari sul podio per la settima volta nel 2025, resistendo nel finale alla rimonta furiosa di Max Verstappen, terzo dopo una gara nervosa e ricca di duelli. Alle loro spalle brilla la Haas di Oliver Bearman, quarto al traguardo dopo una prestazione maiuscola, concreta e senza sbavature, davanti alle McLaren di Piastri e all’italiano Antonelli, ancora una volta convincente e sesto con la Mercedes dopo un bel duello interno con Russell. Settimo proprio il britannico, mentre chiude ottavo Lewis Hamilton, penalizzato di 10 secondi per un taglio di pista durante il corpo a corpo con Verstappen.

Caotica la partenza, con Verstappen e Hamilton protagonisti di un duello al limite in curva 4 e diverse escursioni sull’erba. Problemi tecnici hanno invece fermato Alonso, Hulkenberg e Lawson, costretti al ritiro. Una Virtual Safety Car nel finale – per lo stop della Williams di Sainz – ha congelato la gara e consegnato a Norris un successo che può valere tantissimo in chiave iridata.