«Persone con disabilità che chiacchierano liberamente di sesso, senza peli sulla lingua»: è la ricetta (vincente) di Sexability, il videopodcast “itinerante” che dal 2023 esplora il tema dell’eros e della disabilità con interviste in giro per l’Italia. Dopo il successo delle prime due stagioni, su Spotify e YouTube è appena iniziata la terza. Sette episodi, uno alla settimana (il primo uscito ieri, l’ultimo arriverà domenica 7 dicembre) sempre con lo stesso obiettivo: tentare di sfatare, con ironia e semplicità, preconcetti e luoghi comuni sulla vita sessuale delle persone con corpi “non conformi”.
Il tabù dei normodotati
Anche se per il pubblico generale dei cosiddetti “normodotati” è ancora un tabù difficile da scalfire, infatti, le persone disabili hanno impulsi e desideri esattamente come gli altri. Lo sa bene Nicola Macchione, urologo e divulgatore, ideatore e conduttore di Sexability: “Forse la cosa più bella di questa terza stagione è che dalle parole degli intervistati emerge tutto fuorché la disabilità: in un certo senso quasi scompare”, racconta. Quello che risalta sono le storie di uomini e donne con una vita sessuale piena. Nel primo episodio della nuova serie – che quest’anno farà tappa a Bari e Pavia – il protagonista è Angelo, che spiega i metodi per vivere una dimensione erotica soddisfacente dopo aver subito una lesione midollare. Tra gli ospiti delle prossime puntate ci saranno anche una campionessa paralimpica di tennistavolo e un ragazzo trans.







