Addio a Giovanni Angotti, ingegnere, tra le figure più rappresentative della professione in Calabria e in Italia.

Si è spento a Catanzaro a 93 anni.

Uomo di grande cultura e visione, ha dedicato la vita alla professione e ha contribuito in modo decisivo alla sua evoluzione, presiedendo il Consiglio nazionale dal 1990 al 1999, periodo storico di profondi cambiamenti.

Ha portato avanti il suo impegno per la professione e la formazione universitaria alla guida del Centro Studi del Consiglio nazionale degli ingegneri, da lui fondato, che ha presieduto nel decennio successivo. Ha partecipato al riordino degli studi di Ingegneria nella commissione del Ministero dell'Università.

In Calabria, dove ha scelto di ritornare nel 1956 dopo la laurea in Ingegneria all'Università di Pisa, il suo nome è legato a tante opere di edilizia pubblica - universitaria, scolastica, residenziale e di servizio - e a importanti infrastrutture stradali e ferroviarie.