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Ultimo aggiornamento: 9:03
L’hanno chiamata “la flotilla dei bambini del mondo” ma nessuno pensi che qualche organizzazione o scuola si sia messa in mente di imbarcare dei ragazzi. L’idea del Movimento di cooperazione educativa (Mce) e della Federazione Internazionale dei Movimenti di Scuola Moderna (Fimem) è quella di inviare ai politici una marea di lettere per la pace.
L’iniziativa è stata presentata il 24 ottobre durante una conferenza stampa online alla quale hanno partecipato Lidia Pantaleo della segreteria nazionale di Mce, il responsabile del gruppo educazione alla pace e alla non violenza Roberto Lovattini, Karim Kaboré di Fimem in diretta dal Congo e Cosetta Lodi, figlia del famoso maestro Mario.
Ed è proprio quest’ultima ad aver raccontato un episodio che ha sicuramente ispirato il gruppo promotore dell’iniziativa: “Nel 1972, mio padre, scriveva con i suoi alunni un giornalino che si chiamava Insieme. Su quel ciclostilato che veniva distribuito alle famiglie e agli amici abbonati, si legge di tre lettere inviate dai suoi alunni al presidente degli Stati Uniti Richard Nixon, al presidente del Consiglio Giulio Andreotti e al Papa Paolo VI, in merito alla guerra in Vietnam. Rispose loro proprio il premier in carica. I ragazzi si sorpresero e si resero conto che le loro missive non erano cadute in un cestino”.






