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Domani l'incontro per sciogliere i nodi su banche, affitti brevi e tassa sui dividendi
Il confronto interno alla maggioranza sulla manovra entra nel vivo. Domani è attesa una nuova riunione di governo, preceduta da un vertice politico della Lega con il leader Matteo Salvini e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Si tratta di un passaggio chiave, anche perché già mercoledì il disegno di legge di bilancio approderà in Senato per il primo esame in commissione Bilancio.
Nel Carroccio cresce la pressione per intervenire su alcuni capitoli della manovra, a cominciare dal contributo chiesto alle banche. "È doveroso che i grandi istituti aiutino il settore sanitario, le famiglie e le imprese", spiegano fonti leghiste, che annunciano emendamenti per "rafforzare il contributo" del mondo finanziario. Salvini intanto alza ulteriormente i toni: "Ogni lamentela in più dalle banche è un miliardo in più che gli chiediamo. Una parte di quegli utili è garantita dallo Stato, quindi dai cittadini. Fare impresa così non è normale".






