Dopo quelli in mare, attacchi di terra in Venezuela nella lotta dichiarata da Washington ai "narcoterroristi" sarebbero una "possibilità reale" nelle intenzioni dell'amministrazione Trump, con un salto di qualità nelle tensioni tra i due paesi.
A tratteggiare questo scenario sono le parole del senatore repubblicano Lyndsey Graham, particolarmente rilevanti trattandosi di uno stretto alleato di Trump.
Nello specifico Graham sostiene che il presidente informerà il Congresso sulle "potenziali future operazioni militari contro il Venezuela e la Colombia", scrive Axios. Secondo il senatore, Trump sarebbe inoltre arrivato alla conclusione che è giunto il momento per il leader venezuelano Nicolas Maduro di "andarsene".
Questo a poche ore dall'arrivo della lanciamissili statunitense Uss Gravely a Trinidad e Tobago, il piccolo arcipelago situato a circa dieci chilometri dalle coste del Venezuela. La nave era visibile già nelle scorse ore al largo della capitale Port of Spain. Il suo arrivo, insieme a un'unità di marines, avviene ufficialmente per esercitazioni con i militari di Trinidad, ma Caracas accusa Washington di avere secondi fini nella sua campagna militare contro i narcotrafficanti, di volere di fatto "preparare una guerra", e le ultime mosse americane non sembrano fare molto per disinnescare questa retorica, anzi.









