Thailandia e Cambogia hanno firmato in Malesia l’estensione dell’accordo di cessate il fuoco che a luglio aveva posto fine a cinque giorni di intensi scontri lungo il confine, conflitto che aveva causato oltre 40 vittime e centinaia di migliaia di sfollati. La mediazione, guidata dal presidente statunitense Donald Trump insieme al premier malese Anwar Ibrahim e ai negoziatori cinesi, ha avuto un ruolo decisivo nella de-escalation della crisi.

Come primo passo dell’accordo, la Thailandia libererà 18 prigionieri cambogiani, mentre la Cambogia inizierà il ritiro dell’artiglieria pesante dalle zone di confine.