Roma, 26 ott. (askanews) – “Gente che finirà quest’anno con 50 miliardi di guadagno, una parte dei quali dovuti alle commissioni che impongono ai commercianti o agli interessi che chiedono a chi prende un prestito in banca o agli interessi che non danno agli italiani che lasciano soldi in banca, mentre tanti italiani, tante imprese sono in difficoltà, dovrebbe aver vergogna a lamentarsi per un contributo che il governo ha giustamente chiesto di 4 miliardi. Ogni lamentela in più è 1 miliardo in più che gli chiediamo”. Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della presentazione dei candidati del partito in Campania a sostegno di Edmondo Cirielli.

“Una parte di questi utili sono garantiti dallo Stato, quindi dai cittadini: un modo di fare impresa per cui se guadagno i soldi sono miei, se perdo ce li mette lo Stato e quindi cittadini non è normale. Se poi il governo ti chiede un contributo ad esempio per assumere forze dell’ordine, per assumere medici e infermieri, per rottamare le cartelle dell’agenzia delle entrate, dovresti solo essere felice di contribuire alla crescita del paese. Gli unici che non si possono lamentare in Italia sono i banchieri”, ha ribadito.